Prima la curiosità, poi il mestiere.
La passione per la programmazione è arrivata prima di tutto, da bambino. I primi veri passi li ho fatti con Python: piccoli script, scraper, automazioni per problemi che nessuno mi aveva chiesto di risolvere. Le letterature comparate e le lingue sono arrivate dopo, all'università, e plasmano ancora il mio modo di lavorare: struttura, ritmo e parola esatta contano allo stesso modo nella prosa, nei prompt e nelle API.
Dal 2020 rilascio software in produzione a Napoli. Prima frontend Angular ed estensioni CRM, poi piattaforme healthcare, un'app React Native per i pazienti e la piattaforma web di un club di Serie A, poi l'editoria: la migrazione de L'Espresso e la ricostruzione headless di Forbes Italia come architetto.
Negli ultimi anni il mio baricentro si è spostato sull'AI engineering: pipeline RAG su pgvector, orchestrazione multi-LLM con LangChain e LangGraph, workflow agentici che reggono la produzione. Mi piace il punto in cui la ricerca incontra la deadline.
Fuori dal lavoro per i clienti, l'ossessione è l'AI generativa in ogni sua forma: modelli per immagini e video, pesi aperti che girano in locale sulla mia macchina, agenti collegati a strumenti che non dovrebbero funzionare e a volte funzionano. Sperimento di continuo, e buona parte di quello che poi rilascio per i clienti è nata da uno di quegli esperimenti.
Parlo inglese e italiano madrelingua, un francese discreto e abbastanza giapponese da essere pericoloso in una libreria.

- Base
- Napoli, Italia
- Esperienza
- 6+ anni
- Focus
- AI & full-stack
- Lingue
- EN · IT · FR · JA